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Lavoro e passi avanti: ora vi dico qualcosa di serio sulla Cina

article-new-ehow-images-a06-0s-cv-do-traveler_s-checks-work-china_-800x800-1Eccomi qui, di nuovo. Diciamo che come al solito non ho mantenuto le mie promesse di essere più presente su questo blog e mi spiace perché noto con piacere che ci sono sempre tanti lettori e riceviamo sempre tante domande e tante email. Quindi oggi vi scrivo per due ragioni:

1) Perché in un momento di enorme crisi in Italia voglio scrivervi qualcosa che abbia a che fare con il lavoro in Cina.

2) Perché ho deciso di fare il grande passo (lavorativo).

1) Cominciamo dalla prima parte e inizierò rispondendo a diverse domande che ho ricevuto per email:

C’è ancora spazio per lavorare in Cina?

Si, anche se non più come prima.

In che settore? Che capacità e caratteristiche bisogna avere?

Nella maggior parte dei settori. Gli stipendi sono notevolmente inferiori al passato ma ancora c’è spazio in tantissimi campi. Cosa serve? Spirito di iniziativa, voglia di fare, coraggio di trasferirsi, esperienza nello stesso campo. Non immaginatevi stipendi da capogiro quando arrivate qui. Ci vuole pazienza, sacrificio, modestia e voglia di crescere. Il peccato maggiore degli italiani in Cina è, purtroppo, l’arroganza. Dimenticate l’immagine dei cinesi come di un popolo inferiore a noi. Per quanto io stessa, come tanti altri expat, li prenda in giro per tanti loro atteggiamenti, la realtà dei fatti è che loro sono il centro del mondo per quanto riguarda il business, e noi che facciamo tanto i fighi siamo in crisi nera… Siate umili e verrete ripagati.

Qual è il settore più quotato?

I settori più amati sono il tessile e il marketing. C’è ancora spazio qui? Ni. Se avete delle grandi capacità e delle idee veramente originali c’è una buona possibilità, se parlate il cinese e avete esperienza nel settore  allora la risposta è sicuramente si.

Come posso pubblicizzare i miei prodotti o la mia azienda in Cina?

Beh, tutti i segreti del mestiere non ve li posso spiegare (vedete punto 2), però posso darvi 2 suggerimenti. Nightlife? La parola d’ordine, se siete già qui, è Smartshanghai. Cibo e vino italiano? Ni hao Italy. Il ragazzo che ha in gestione il sito si chiama Max. Cosa lo rende speciale? E’ italiano, si occupa solo di VERI italiani, si cura dei clienti ad uno ad uno come fossero i suoi figli e sta per lanciare il negozio on line di prodotti… oopppsss forse questo non dovevo dirlo… Se volete sapere di più chiedete direttamente a lui info@nihaoitaly.com 🙂

Voglio vendere in Cina, che faccio?

Alla luce del punto due che esporrò a breve molti di voi potranno pensare che la mia frase non è disinteressata ma, prima di trarre conclusioni, leggete tutto. Quindi partirò da quello che va “contro” il mio punto 2. La parola d’ordine è: INFORMATEVI! Non venite qui per una settimana in fiera, affittando uno stand ad un costo incredibile senza prima esservi informati sulla realtà cinese. Vi porto un esempio pratico. L’anno scorso ho partecipato ad una fiera molto famosa del F&B che si tiene ogni anno a Shanghai. Come ogni italiana che si rispetti sono subito andata a cercare i connazionali, in particolar modo la gente della mia Regione, la Sicilia. Il risultato finale, come capita per esempio anche durante la fashion week, è stato di trovare persone con prodotti buonissimi ma privi di qualunque  informazione inerente alla Cina, o perlomeno, privi di qualunque informazione REALE inerente alla Cina. Alla fine di questa tre giorni, dopo avere preso numerosi biglietti da visita, ho mandato email a quasi tutti per avere qualche notizia. Distributori che hanno telefonato ai suddetti? Quasi zero. Se volete provare a portare il vostro prodotto in Cina, qualunque esso sia, dovete viverla la Cina. Dovete spendere qualche mese qui o avere delle persone di fiducia che lo facciano per voi (e questa è, giuro, l’unica parte a favore del punto 2). Se avete la possibilità “tempistica” passate diversi mesi qui e non affidatevi a nessuno o, perlomeno, affidatevi SOLO a chi avete conosciuto di persona e avete notato dei risultati reali. Per inciso la Cina non è il terzo Mondo, stando qui ve ne renderete conto, quindi non pensate di fare qualcosa con “due lire”.

2) Ed eccomi qui al punto 2. Forse dopo questo post perderò il 90% dei “potenziali” clienti ma io sono così, schietta e sincera. Lo sto facendo. La mia società di comunicazione e marketing è ad un passo da prendere il via. Non ho più voglia semplicemente di scrivere articoli? Il fatto è che sono una creativa e di conseguenza mi piace esprimermi in qualunque settore sia inerente alla comunicazione. Ho accumulato abbastanza esperienza nel marketing e nella comunicazione per aziende da dire “aspetta, a questo punto posso farlo autonomamente senza dipendere da nessuno”. Spero siate contenti per me 🙂 e spero che continuerete a leggere sia me che Mattia sul blog perché comunque, azienda o non azienda, questo blog rimarrà un punto di vista assolutamente autonomo rispetto alle nostre attività personali. Mi permetterò (quando sarà completato il sito) di mettere un link al website per chi potesse essere interessato. Per il resto troverete sempre i soliti sconvolti e ingenui Ambra e Mattia che guardano questa terra con gli occhi di due bambini e vogliono dare una mano a chi sta per arrivare o a chi è qui da poco tempo e non ha ancora capito come districarsi in questa incredibile giungla o, più semplicemente, a chi vuole farsi 4 risate leggendo delle nostre “avventure” quotidiane. Per chi fosse interessato ad avere maggior informazioni a proposito dell’agenzia (eventi, marketing, comunicazione, start up) per favore mandate un’email a aschilliro@gmail.com , come vi dicevo prima, questo è solo un annuncio, il sito e le attività lavorative rimarranno comunque separate dal blog :).

Scusate la “durezza” e l’arroganza del post.  In questo Paese c’è ancora futuro ma bisogna partire da umili per poterlo afferrare. 🙂

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Informazioni su aschilliro

Journalist for Style.it, Leiweb.it, La Sicilia. Communication, Marketing and event manager Flamingo Shanghai

Discussione

2 pensieri su “Lavoro e passi avanti: ora vi dico qualcosa di serio sulla Cina

  1. E’ bene che chi desidera aprire un’attività in Cina sappia che si lavora tutti i giorni! Cioè anche il sabato e la domenica, solo l’apparato statale gode delle festività come in Italia. Le attività imprenditoriali di piccolo livello più promettenti sono Pizzerie e Ristoranti con cucina Italiana che sono sempre affollati sopratutto dai giovani. Una discreta pizza costa circa 80/100 YRMB equivalente a 10/12 euro, l’equivalente di una buon e abbondante pranzo per 2 persone!

    Pubblicato da giiacomo | 15 ottobre 2013, 12:31
    • Caro Giacomo sinceramente non è vero che la gente lavora 7 giorni a settimana ma 5 massimo 6. E’ la prima volta che sento che solo l’apparato statale gode delle festività e sono qui da quasi 4 anni. La maggior parte delle persone ha 1 o 2 giorni liberi a settimana, poi ovviamente quali giorni siano dipende anche dal tipo di attività. Per quanto riguarda le attività più promettenti mi sa che forse queste sono statistiche di qualche anno fa. Shanghai è super piena di ristoranti italiani, il mercato è assolutamente saturo. Non sinceramente dove tu abbia preso queste informazioni ma ti suggerisco di aggiornarle. A presto 🙂

      Pubblicato da aschilliro | 18 ottobre 2013, 22:31

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